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Apr 13

Per cambiare la password di un account Linux, è sufficiente utilizzare il comando

passwd username

che richiede in modo interattivo di inserire due volte la nuova password da assegnare all’utente username.

Per poter far si che il cambio password avvenga senza l’iterazione dell’utente, e quindi specificando la password da assegnare direttamente sulla riga di comando, è necessario creare uno script.

Lo script riportato di seguito utilizza il tool expect per cambiare la password. Expect è un tool utile per eseguire qualsiasi comando che richiede l’iterazione tra programma e utente, per esempio appunto il cambio password o l’autenticazione ftp. Per installarlo su di un sistema Debian, è sufficiente eseguire il comando

apt-get install expect

Creazione dello script chpasswd:


nano -w chpasswd


#!/bin/sh
# \
exec expect -f "$0" ${1+"$@"}
set password [lindex $argv 1]
spawn passwd [lindex $argv 0]
sleep 1
expect "assword:"
send "$password\r"
expect "assword:"
send "$password\r"
expect eof


chmod +x chpasswd

E’ possibile utilizzare lo script appena creato in questo modo:

$ chpasswd username password

Se volessimo utilizzare lo script per cambiare la password di un utente samba, è sufficiente cambiare la riga dello script

spawn passwd [lindex $argv 0]

con

spawn smbpasswd [lindex $argv 0]

Questo script può essere utilizzato ad esempio da una pagina php per gestire il cambio password di utente (Linux o Samba) direttamente da una pagina web.

L’articolo è la traduzione in italiano del post Change Linux or UNIX system password using PHP script pubblicato sul sito http://www.cyberciti.biz/

Apr 02

FTPDrive è un software che consente di creare un’unità logica il cui contenuto è collegato ad uno o più siti FTP.
E’ possibile scaricarlo direttamente dal sito del produttore KillProg

Apr 02

Dalla versione 6 di Internet Information Server, Microsoft ha ridefinito il limite di upload di qualsiasi file tramite web server impostando la variabile AspMaxRequestEntityAllowed a 200 Kb (nello specifico il valore di default è 204800 Bytes).

Per modificare questo valore, è possibile agire in due modi.

Primo metodo:

  1. Dal prompt dei comandi andare nella cartella \inetpub\adminscripts
  2. Lanciare il comando
    cscript adsutil.vbs set w3svc/ASPMaxRequestEntityAllowed size
    dove size è la nuova dimensione in Bytes
  3. Eseguire il comando iisreset

Modifica diretta del file XML

  1. Per poter editare direttamente il file metadata.xml occorre impostare la modifica diretta dalla console di IIS: per fare questo aprile la console e sul nome del server premere il tasto destro del mouse e scegliere Proprietà; abilitare la modifica selezionando Consenti modifiche dirette al Metabase
  2. Aprire il file metabase.xml presente nella directory \system32\inetsrv con Notepad
  3. Cercare la stringa AspMaxRequestEntityAllowed
  4. Modificare il valore ad essa associato con quello desiderato (sempre espresso in Bytes)
  5. Deselezionare l’opzione “Enable direct Metabase edit” dalla console di IIS
  6. Riavviare il servizio

Dall’articolo Upload di file di grandi dimensioni in IIS 6 sul blog Il diario di sistemi di Andrea D’Orio

Apr 02

Accedendo ad una condivisione Windows viene restituito l’errore
Memoria insufficiente per eseguire il comando

Nel registro eventi del PC in cui risiede la risorsa condivisa viene registrato l’errore

ID evento : 2011
Origine : Srv
Descrizione: Il parametro di configurazione "IRPStackSize" del server è troppo
piccolo per usare un dispositivo locale. Incrementare
il valore del parametro.

Per risolvere questo problema, incrementare il valore di IRPStackSize nel Registro di sistema:

  1. Fare clic su Start, quindi su Esegui.
  2. Digitare regedit, quindi scegliere OK.
  3. Passare alla chiave seguente:HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\LanmanServer\Parameters
  4. Nel riquadro a destra, fare doppio clic sul valore IRPStackSize.NOTA: se il valore IRPStackSize non esiste, attenersi alla seguente procedura per crearlo:
    1. Nella cartella Parametri del Registro di sistema, fare clic con il pulsante destro del mouse nel riquadro di destra.
    2. Puntare a Nuovo, quindi fare clic su Valore DWord.
    3. Digitare IRPStackSize.IMPORTANTE: digitare “IRPStackSize” esattamente nel modo in cui è visualizzato, in quanto il nome del valore distingue tra maiuscole e minuscole.
  5. Modificare la base in decimale.
  6. Nella casella Dati valore, digitare un valore maggiore di quello elencato.Se il valore IRPStackSize è stato creato utilizzando la procedura descritta al passaggio 4, il valore predefinito è 15. Si consiglia di incrementare il valore di 3. Pertanto, se il valore precedente era 11, digitare 14 e scegliere OK.
  7. Chiudere l’Editor del Registro di sistema e riavviare il computer.

Dall’articolo della knowledge base Microsoft Il software antivirus potrebbe causare l’evento con ID 2011

Mar 05

Rappresentando il punto A con la coppia (a1,b1) in cui a1 è la longitudine e b1 è la latitudine ed punto B con la coppia (a2,b2), la distanza tra A e B è data dalla formula:


d(A,B) = arccos(cos(a1-a2)cos(b1)cos(b2)+sin(b1)sin(b2))

che fornisce la distanza in radianti, o raggi terrestri.
I valori di latitudine e longitudine che solitamente vengono ricavati dai servizi di localizzazione (tipo Google Maps) sono espressi in gradi. Questi valori devono essere convertiti in radianti. Il rapporto tra gradi e radianti è ricavabile assumendo che l’angolo giro (360°) è 2 π rad, quindi 1°=π/180. Per questo, se si vuole utilizzare le coordinate espresse in gradi, queste vanno moltiplicate per π/180.

A questo punto basta moltiplicare il risultato per 6378 (misura del raggio terrestre in Km) per ottenere la distanza in km.

Questo articolo è tratto dal blog Web café

Volendo rappresentare la formula in SQL Server


DECLARE @@A_LONG FLOAT
DECLARE @@A_LAT FLOAT
DECLARE @@B_LONG FLOAT
DECLARE @@B_LAT FLOAT


SET @@A_LONG=11.537919 *(PI()/180) --Longitudine del primo punto
SET @@A_LAT=45.336502 *(PI()/180) --Latitudine del primo punto


SET @@B_LONG=11.536503 *(PI()/180) --Longitudine del secondo punto
SET @@B_LAT=45.336487*(PI()/180) --Latitudine del secondo punto


SELECT (ACOS(cos(@@A_LONG-@@B_LONG)*cos(@@A_LAT)*cos(@@B_LAT)+sin(@@A_LAT)*sin(@@B_LAT)))*6378

dove il punto A ha latitudine @@A_LAT e longitudine @@A_LONG, il punto B ha latitudine @@B_LAT e longitudine @@B_LONG. In Microsft SQL Server, PI() è la funzione che restituisce il valore della costante pi greco (π).

Una variante alla formula sopra riportata è questa:


DECLARE @@A_LONG FLOAT
DECLARE @@A_LAT FLOAT
DECLARE @@B_LONG FLOAT
DECLARE @@B_LAT FLOAT


SET @@A_LONG=11.536567 --Longitudine del primo punto
SET @@A_LAT=45.336581 --Latitudine del primo punto


SET @@B_LONG=11.536846 --Longitudine del secondo punto
SET @@B_LAT=45.33818 --Latitudine del secondo punto


select
acos(cos(@@A_LONG * (PI()/180)) *
cos(@@A_LAT * (PI()/180)) *
cos(@@B_LONG * (PI()/180)) *
cos(@@B_LAT * (PI()/180))
+
cos(@@A_LONG * (PI()/180)) *
sin(@@A_LAT * (PI()/180)) *
cos(@@B_LONG * (PI()/180)) *
sin(@@B_LAT * (PI()/180))
+
sin(@@A_LONG * (PI()/180)) *
sin(@@B_LONG * (PI()/180))
) * 6378 as Dist

Questo sito (itouchmap.com) consente di determinare latitudine e longitudine di un punto geografico in modo semplice.

Nov 09

E’ possibile spegnere da remoto il nas ReadyNas della Netgear utilizzando un apposito tool (cUrl). Il pacchetto più aggiornato è disponibile sul sito curl.haxx.se alla voce Download. E’ disponibile il pacchetto per Windows .
cUrl necessita di OpenSSL che è possibile scaricare dal sito www.slproweb.com, cliccando su Products e quindi su Win32 OpenSSL.

Una volta installati questi due prerequisiti, è sufficiente inserire in un batch il seguente comando:

curl -u admin:password -k -d command=poweroff -d shutdown_option=1 -d OPERATION=set -d PAGE=System -d OUTER_TAB=tab_shutdown -d INNER_TAB=none https://ip_nas/get_handler

Sep 16

Le applet Java contenute in pagine web filrtate da Squid con NTLM abilitato potrebbero non venire eseguite. Per ovviare a questo problema, è necessario disabilitare l’autenticazione NTLM per le applet Java.

Editare il file di configurazione di Squid:

nano -w /etc/squid/squid.conf

Inserire queste due istruzioni

acl java browser java/1.4 Java/1.5 Java/1.6
http_access allow java

prima dell’acl che impone l’autenticazione

acl Authenticated proxy_auth REQUIRED

Sep 10

L’autenticazione trasparente tramite NTLM con Squid non funziona correttamente se il sistema operativo è Windows Vista o Windows Server 2008. Ciò è dovuto al supporto esclusivo di NTLMv2. Per consentire al sistema operativo di usare NTLMv1 e quindi di autenticarsi in modo trasparente su Squid (senza richiedere nome utente e password), occorre modificare un’impostazione di sicurezza nelle policy del sistema operativo:

  1. Da Start, scegliere Esegui
  2. Digitare secpol.msc e premere Invio
  3. Espandere il nodo Criteri locali, quindi Opzioni di protezione
  4. Nella parte destra della console, individuare la voce Protezione di rete: livello di autenticazione di LAN Manager ed aprirla con un doppio clic
  5. Per impostazione predefinita, è selezionato Invia solo risposta NTLMv2. Modificare in Invia LM e NTLM. Utilizza la protezione di sessione NTLMv2 se negoziata
Sep 10

Esportando un report di Crystal in PDF, i caratteri appariranno più piccoli, ridotti rispetto al report originale a video o stampato. Per ovviare a questo problema, è necessario intervenire sul registro di sistema, modificando (o aggiungendo) una chiave:

  1. Dal menù Start, scegliere Esegui
  2. Digitare “regedit” e quindi premere invio per aprire l’editor del registro di sistema
  3. Espandere il nodo “HKEY_CURRENT_USER” premendo sul “+” a sinistra della voce
  4. Espandere il nodo “Software
  5. Espandere in sequenza i nodi “Business Objects”, “Suite 11.5”, “Export
  6. Se non esiste, creare la chiave “PDF” sotto al nodo “Export
  7. Selezionare quest’ultima chiave creata, cliccare col tasto destro sulla parte destra della finestra dell’Editor, scegliere “Nuovo” e quindi “Valore DWORD”.
  8. Rinominare il nuovo valore inserito in “ForceLargerFonts
  9. Settare il nuovo valore a 1
  10. Chiudere il registro e provare ad esportare in PDF un report per verificare che il problema sia risolto

Le chiavi indicate al punto 5 potrebbero essere leggermente differenti, in relazione alla versione di Crystal Report in uso.
Traduzione del post Crystal report problem PDF font size get reduced/smaller

Sep 07

La cartella Contatti personale non viene visualizzata nella Rubrica e la casella di controllo Mostra questa cartella come rubrica di posta elettronica non è disponibile.

Verificare che la Rubrica di Outlook sia installata eseguendo le operazioni seguenti:

  1. Scegliere Account di posta elettronica dal menu Strumenti.
  2. In Elenco in linea fare clic su Visualizza o cambia gli elenchi in linea o le rubriche esistenti, quindi scegliere Avanti.
  3. Se l’elenco non include l’opzione Rubrica di Outlook scegliere Aggiungi.
  4. Fare clic su Altre rubriche e quindi scegliere Avanti.
  5. Fare clic su Rubrica di Outlook e quindi scegliere Avanti.
  6. Scegliere Fine e quindi riavviare Outlook.

Dal sito ufficiale di Microsoft Office – Risoluzione dei problemi relativi alla Rubrica