preload
Aug 31

Innanzitutto occorre preparare i due dischi che saranno utilizzati per la creazione del RAID 1 software.
Per fare ciò, le partizioni devono essere marcate col tipo fd (Linux Raid autodetect). Nel dettaglio, va creata una partizione sul primo disco (/dev/hda) e una sul secondo (/dev/hdb):

fdisk /dev/hda
fdisk /dev/hdb

Una volta create le partizioni sui due dischi, è possibile creare il disco virtuale, mirror dei due dischi fisici:

mdadm --create /dev/md1 --level=1 --raid-devices=2 /dev/hda1 /dev/hdb1

A questo punto, l’unità RAID appena creata, va formattata:

mkfs.ext3 /dev/md1

Per monitorare lo stato del RAID, è sufficiente eseguire il comando

# cat /proc/mdstatPersonalities : [linear] [multipath] [raid0] [raid1] [raid6] [raid5] [raid4] [raid10]
md1 : active raid1 hda1[0] hdb1[1]
78132032 blocks [2/2] [UU]unused devices: none

Aug 10

Prima di tutto, è necessario procedere con l’installazione di alcuni pacchetti. In particolare:

apt-get install mgetty-fax

installa i pacchetti per la gestione dei in ingresso e in uscita. In particolare, vengono installati:

mgetty: gestisce la ricezione dei fax
sendfax: si occupa dell’invio di un fax
faxrunqd: si occupa della coda di invio

E’ poi necessario che sia installato il pacchetto Ghostscript. Per farlo, è sufficiente eseguire:

apt-get install gs-common gs-gpl gsfonts

Il pacchetto Ghostscript consente di convertire i fax ricevuti dal formato g3 al formato pdf. Le cartelle di spool dei fax sono rispettivamente /var/spool/fax/outgoing/ per i fax in uscita e /var/spool/fax/incoming/ per i fax in ingresso.

Per la configurazione della ricezione, va editato opportunamente il file mgetty.config che si trova nella cartella /etc/mgetty/. In particolare, è importante verificare la riga port (che indica la seriale a cui è connesso il modem in ricezione) e la riga fax-id (utilizzata per settare l’id della stazione fax che verrà inviato al fax chiamante).

Per la configurazione dell’invio, va editato opportunamente il file sendfax.config che si trova anch’esso nella cartella /etc/mgetty/. Va verificata la riga fax-id (utilizzata per settare l’id della stazione che il sistema invierà al fax ricevente), la riga fax-devices (che indica la seriale del modem – o dei modem – usato per l’invio), la riga max-tries (indica il numero di tentativi da fare in invio prima di abbandondare).

L’ultimo file da editare, è il file faxrunq.config che contiene numerosi settaggi che regolano il comportamento del programma a seguito della spedizione (o non spedizione) del fax, come ad esempio l’invio della mail di notifica al mittente del fax, ecc.. si rimanda ai commenti del file in questione per una descrizione più particolareggiata.

In ricezione di un fax, viene eseguito il comando /etc/mgetty/new_fax a cui vengono passati come parametri il nome del file g3, il numero di pagine e il numero mittente. Il programma in questione, richiama i moduli della cartella /etc/mgetty/new_fax.d che possono essere personalizzati a piacere. In allegato, un esempio di personalizzazione del modulo mail.module che converte il fax in un unico file pdf, lo invia allegato ad un messaggio di posta e scrive un record su un database mySql.

Esempio di mail.module

Aug 10

Per aggiungere un nuovo sito virtuale in Apache 2, è sufficiente editare un file di testo col nome del sito e salvarlo nella directory sites-avaible di Apache (solitamente in /etc/apache2/)

Di seguito, un esempio per un nuovo sito virtuale:


<VirtualHost *>ServerName webmail.atigservice.it
ServerAlias webmail.service2003.local
ServerAdmin admin@atigservice.itDocumentRoot /var/www/horde <Directory /var/www/horde/>
order allow,deny
allow from all
Options Indexes FollowSymlinks MultiViews
</Directory>
</VirtualHost>

Per creare una directory virtuale, è sufficiente aggiungere prima della conclusione del tag VirtualHost, queste direttive:


Alias /esempio/ “/var/www/esempio/”
<Directory "/var/www/roundcube/">
Options Indexes MultiViews FollowSymLinks
AllowOverride None
Order deny,allow
Allow from all
<Directory>