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Sep 18

Per montare directory remote rese disponibili da un server via NFS (Network File System) è sufficiente usare il comando mount con la seguente sintassi:

mount servernfs:/directory_condivisa /mnt/punto_di_mount

Per ottenerne il mount a boot time, è sufficiente editare il file /etc/fstab nello stesso modo in cui verrebbero montati i file system locali. La sola differenza è che il tipo di file system va settato su nfs, mentre i valori dump e fsck order vanno settati a 0:

nano -w /etc/fstab
#device       mountpoint     fs-type     options      dump fsckorder
servernfs:/directory_condivisa /mnt/punto_di_mount    nfs          rw            0    0

Sep 18

A seguito della reinstallazione di Windows in un sistema dual boot, può accadere  che grub venga rimosso e sostituito dal bootloader di Windows. A questo punto, usando una distribuzione Live (Ubuntu per esempio) è possibile ripristintare Grub e il menù di boot originale Linux / Windows.

Una volta avviato il sistema live, aprire un terminale e quindi entrate nella shell di GRUB lanciando il seguente comando:

sudo grub

Nota: In Ubuntu va usato il sudo, in altre distribuzioni occorre assicurarsi di possedere i privilegi di root

Digitare il seguente comando per recuperare la posizione originale della partizione di boot:

find /boot/grub/stage1

Dovrebbe venir restituito un valore tipo (hd0,2) che dovrà essere riusato nei comandi successivi. Nel caso esistano più partizioni in cui sono presenti differenti sistemi Linux basati su grub, saranno restituiti più risultati.  A questo punto, per completare il la reinstallazione:

root (hd0,2)
setup (hd0)
quit

A questo punto, riavviando il sistema, Grub dovrebbe essere ripristinato.

Dal post pubblicato sul blog Trevino’s Blog GRUB, We Have (had) a problem

Sep 18

Questo articolo spiega come usare l’Editor di Registro per modificare il limite di dimensione del database di Microsoft Exchange Server 2007. Il limite di default per Exchange 2007 Standard Edition è di 50 GB. Il limite di default per Exchange 2003 Stadard Edition è di 16 Gb (18 Gb con il Sp2). Non c’è limite di default per la versione Enterprise. Il servizio”Archivio informazioni di  Microsoft Exchange” verifica periodicamente la dimensione del database. Nel caso in cui il limite sia stato raggiunto, provvede a smontare il database stesso.

E’ possibile modificare il limite di dimensione del database modificando una chiave di registro. Questa la procedura:

  1. Avviare l’Editor del Registro (regedit.exe)
  2. Individuare la seguente chiave di registro: HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\MSExchangeIS\<SERVER NAME>\Private-<database GUID>

Se il valore DWORD Database Size Limit in GB esiste per chiave indicata, è sufficiente modificarlo indicando la dimensione desiderata in GB (considerando sempreche il limite nella versione Standard di Exchange è di 75 Gb). Se non esiste, è sufficiente crearlo.

Traduzione dell’articolo in inglese della Knowledge Base Microsoft Database Size Limit Configuration and Management